Descrizione
La fine di un amore è un dolore difficile da gestire
Con la relazione tramontano i progetti, le abitudini quotidiane, l’identità legata al ruolo di coppia. Non è solo una perdita affettiva, è una perdita di sé. Perdi una persona, certo. Ma perdi anche un pezzo della tua quotidianità, della tua identità, di ciò che credevi di essere.
Pensieri che girano in loop
Si cercano spiegazioni, si rivivono le stesse scene, si analizza senza sosta cosa è andato storto. Il ragionamento non porta sollievo: tiene ancorati al passato. Più si prova a capire, più si resta intrappolati negli stessi pensieri. E intanto la mente continua a riaprire ferite che dovrebbero rimarginarsi.
Speranza che torni
Una parte di sé continua a credere che non sia davvero finita. Si cercano segnali nei messaggi, nei silenzi, nei piccoli gesti. Ma questa attesa sospesa tiene fermi nel momento della rottura e rimanda, giorno dopo giorno, il vero distacco.
Non si sa da dove ricominciare
Senza quel ruolo, senza quelle abitudini condivise, senza quella persona i riferimenti vengono meno. Le giornate sembrano vuote e anche le decisioni più semplici diventano faticose. Il futuro appare nebuloso, e il presente rimane privo di una direzione.
Idealizzazione e senso di colpa
Nella memoria, l’altro diventa perfetto: si ricorda quasi solo dei lati positivi della relazione. E allo stesso tempo ci si attribuisce l’intera responsabilità della fine del rapporto. Così si resta bloccati: da una parte si rimpiange ciò che si è perso, dall’altra ci si accusa senza riuscire ad andare avanti.
Impossibile immaginare il futuro
Fare progetti diventa difficile, anche quelli più semplici. L’idea di andare avanti senza l’altra persona sembra vuota o poco credibile. Così si resta fermi, senza riuscire a immaginare davvero cosa verrà dopo.
Paura di stare da soli
L’idea di affrontare la vita senza l’altro genera ansia. Si teme il vuoto, il silenzio, il tempo libero. E questo rende ancora più difficile lasciar andare.
Il VideoCorso: un percorso in cinque tappe
“Separazione e abbandono — Ritrovarsi dopo la fine” è un videocorso Riza composto da cinque lezioni video con visualizzazioni guidate ed esercizi pratici. Puoi seguirlo ai tuoi tempi, tornare sulle lezioni che ne hanno bisogno, rivivere le immagini che ti hanno colpito. Non è una terapia, non è un manuale. È un accompagnamento — una presenza che cammina con te attraverso il dolore, verso qualcosa di nuovo.
Cosa porti con te, lezione dopo lezione
La capacità di affrontare e superare il dolore della separazione, riportando il focus su di te
La riscoperta di te stesso e della tua identità autentica: chi eri prima, chi stai diventando
Il riconoscimento dei pensieri che alimentano la sofferenza, e la libertà di non seguirli
Il risveglio del desiderio come forza viva che appartiene solo a te
Un rapporto diverso con il vuoto e la solitudine: non qualcosa da temere o da riempire in fretta, ma uno spazio in cui ritrovare il proprio equilibrio
Esercizi e strumenti pratici da usare ogni volta che ne senti il bisogno
Un metodo che non cerca di spiegarti il passato.
Ti aiuta a stare bene, adesso.
Dal 1980 l’Istituto Riza aiuta le persone a superare i disagi dell’anima, non combattendoli, ma ascoltandoli. Il Metodo Riza ti offre strumenti concreti per tornare a stare bene realizzando la tua unicità.
A chi è rivolto?
Questo VideoCorso è pensato per chi vuole imparare a stare bene con se stesso, riscoprire passioni dimenticate e far emergere nuovi lati di sé, senza farsi vincere dalla paura di restare da solo. In particole è rivolto:
Sei stato lasciato e non riesci ad andare avanti
Sei tu ad aver chiuso, ma soffri lo stesso
Hai subito un abbandono nel passato che ancora pesa
Senti che c’è qualcosa di più da elaborare
Cosa comprende
Il VideoCorso, condotto dal dottor Michael Morelli, è composto da 5 lezioni (ogni lezione è accompagnata da un esercizio pratico) + un’introduzione e ha una durata complessiva di circa 60 minuti.
Testi a cura di Michael Morelli
Le lezioni hanno una durata complessiva di circa 60 minuti: Imparerai a smettere di combattere il dolore e a uscire dal circolo vizioso dei pensiero che ti bloccano — per ritrovare il tuo baricentro, la tua identità e il tuo desiderio, al di là della relazione finita
5 videolezioni tutte accompagnate da esercizi pratici) + un’introduzione e una conclusione, ciascuna contenente un video del dottor Michael Morelli.
Guarda l’introduzione
Lezioni
Ogni fine d’amore è un piccolo terremoto interiore: non solo perdiamo una persona, ma un pezzo di identità. L’introduzione stabilisce la direzione del percorso: non si torna a come si era prima, ci si ritrova diversi — e più interi.
1 Come non farsi sopraffare dal dolore
La fine di un amore è un lutto, con le sue fasi. In questa lezione impariamo a riconoscere negazione, rabbia, sconforto e accettazione — non come tappe da superare in fretta, ma come movimenti naturali di una psiche che sa come guarire. Include un esercizio per alleggerire il peso dei ricordi e una prima visualizzazione guidata.
Esercizio pratico: Pronto soccorso per rimarginare la ferita
2 Le parole da dirsi e non dirsi quando si soffre
Analizzare, idealizzare, colpevolizzarsi, negare: sono le trappole mentali che amplificano il dolore e ci tengono inchiodati al passato. Questa lezione le nomina una per una, aiutandoci a riconoscerle e a uscire dal labirinto del “capire perché”.
Esercizio pratico: Liberati dai ricordi che ti fanno male
3 Cosa fare quando ti senti solo
Quando il dolore si attenua, arriva il vuoto. Si insinua nei gesti più piccoli — una canzone, un profumo. Questa lezione ci insegna a non fuggire da quel vuoto, ma ad abitarlo: perché è da lì, da quello spazio sacro, che qualcosa di nuovo può nascere. Una visualizzazione nel silenzio accompagna la riflessione.
Esercizio pratico: Spazza via rancori, rimpianti e sensi di colpa
4 Ritrova la gioia di vivere
Dalle crepe nasce qualcosa. In questa lezione cambiamo prospettiva: la sofferenza non è solo perdita, ma chiamata a ritrovarsi. Esploriamo chi eravamo prima, cosa ci animava, cosa vogliamo portare nel futuro. Un esercizio immaginativo ci guida attraverso le stanze della nostra interiorità.
Esercizio pratico: Riscopri i lati di te che hai dimenticato
5 Adesso risveglia il desiderio
Il desiderio non appartiene all’altro. È una forza viva che è sempre stata nostra. In questa lezione finale impariamo a non confondere amore e dipendenza, a non rinunciare a innamorarsi per paura del dolore. Una visualizzazione in movimento — un ballo — apre il corpo alla possibilità del futuro.
Esercizio pratico: Apri le porte alle passioni
Lezioni
Introduzione
Ogni fine d’amore è un piccolo terremoto interiore: non solo perdiamo una persona, ma un pezzo di identità. L’introduzione stabilisce la direzione del percorso: non si torna a come si era prima, ci si ritrova diversi — e più interi.
Lezione 1 - Come non farsi sopraffare dal dolore
Chi teme la solitudine in realtà ha paura di incontrare se stesso, non si accetta per quello che è, ha paura di cambiare e di perdere il controllo. In questo videocorso imparerai a fare pace con questa paura, a convivere bene con te stesso e a scoprire lati della tua personalità che non conoscevi.
Esercizio pratico: Pronto soccorso per rimarginare la ferita
Lezione 2 - Le parole da dirsi e non dirsi quando si soffre
Analizzare, idealizzare, colpevolizzarsi, negare: sono le trappole mentali che amplificano il dolore e ci tengono inchiodati al passato. Questa lezione le nomina una per una, aiutandoci a riconoscerle e a uscire dal labirinto del “capire perché”.
Esercizio pratico: Liberati dai ricordi che ti fanno male
Lezione 3 - Cosa fare quando ti senti solo
Quando il dolore si attenua, arriva il vuoto. Si insinua nei gesti più piccoli — una canzone, un profumo. Questa lezione ci insegna a non fuggire da quel vuoto, ma ad abitarlo: perché è da lì, da quello spazio sacro, che qualcosa di nuovo può nascere. Una visualizzazione nel silenzio accompagna la riflessione.
Esercizio pratico: Spazza via rancori, rimpianti e sensi di colpa
Lezione 4 - Ritrova la gioia di vivere
Dalle crepe nasce qualcosa. In questa lezione cambiamo prospettiva: la sofferenza non è solo perdita, ma chiamata a ritrovarsi. Esploriamo chi eravamo prima, cosa ci animava, cosa vogliamo portare nel futuro. Un esercizio immaginativo ci guida attraverso le stanze della nostra interiorità.
Esercizio pratico: Riscopri i lati di te che hai dimenticato
Lezione 5 - Adesso risveglia il desiderio
Il desiderio non appartiene all’altro. È una forza viva che è sempre stata nostra. In questa lezione finale impariamo a non confondere amore e dipendenza, a non rinunciare a innamorarsi per paura del dolore. Una visualizzazione in movimento — un ballo — apre il corpo alla possibilità del futuro.
Esercizio pratico: Apri le porte alle passioni
Consigli utili
Per trarre il massimo beneficio dal tuo VideoCorso, segui questi semplici accorgimenti:
Scegli una connessione internet stabile
Per una migliore esperienza video, utilizza una connessione internet stabile così da evitare cali di qualità e caricamenti che potrebbero interrompere momentaneamente la fruizione delle videolezioni.
Utilizza delle cuffie
Se possibile, ascolta le videolezioni con delle cuffie per vivere un’esperienza più immersiva.
Organizza il tuo tempo
Dedica momenti liberi e senza distrazioni: anche 15-20 minuti al giorno possono fare la differenza.
Segui il tuo ritmo
Non è necessario guardare tutte le lezioni di seguito: rivedi i passaggi più importanti quando ne senti il bisogno.
Applica subito ciò che impari
Mettere in pratica i consigli o gli esercizi ti aiuterà a consolidare ciò che hai appreso.
Torna quando vuoi
Il VideoCorso resta sempre disponibile nella tua area personale: puoi accedervi ogni volta che desideri.
Modalità di fruizione
Dopo aver effettuato l’acquisto ti basterà accedere alla tua area personale dal seguente link: Accedi / Registrati – Videocorsi RIZA.
Una volta effettuato l’accesso si aprirà la pagina della tua area personale con l’elenco dei VideoCorsi acquistati: potrai tornare a vedere le lezioni tutte le volte che vorrai.
Per seguire il corso è sempre necessaria una connessione a internet. Il corso può essere seguito da diversi dispositivi come smartphone, computer, tablet e anche smart TV.
Se hai bisogno di aiuto puoi scriverci a [email protected] oppure contattaci al numero 02/58459641, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Michael Morelli
Psicologo
Laureato in Sociologia presso l’Università Sorbona di Parigi. Collabora con l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e con le riviste Riza Psicosomatica e Riza Relax.











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